Parco fluviale

Progetto

Nel Comune di Monte San Pietro, nella frazione di Calderino, da anni è presente un percorso ciclopedonale lungo il torrente Lavino molto utilizzato dalla cittadinanza.

Al fine di potenziare la fruibilità, l'Amministrazione Comunale - che da tempo ha pianificato l'estensione di tale percorso - ha deciso di realizzarne il prolungamento attraverso un progetto denominato "Facciamoci il percorso".

Il progetto si pone l'obiettivo, attraverso l'adesione attiva di cittadini volontari, di valorizzare il percorso ciclo-pedonale già esistente al fine di promuovere un'idea di mobilità alternativa a contatto con la natura e con una parte del territorio ancora molto integra, ma anche di estendere, sempre lungo il torrente Lavino, il percorso al fine di collegare altre parti del territorio comunale.

Gli obiettivi principali che si pone il progetto possono essere così sintetizzati: mantenere ed estendere una rete di mobilità alternativa al fine di educare – o rieducare – i cittadini alla vita a contatto della natura, per migliorare la salute, praticare attività sportive "leggere" o semplicemente poter passeggiare in un contesto non solo sicuro, ma anche qualitativamente apprezzabile.

"Facciamoci il percorso" è promosso da un gruppo di cittadini, associazioni, componenti delle istituzioni locali e sostenuto dall'impegno attivo dell'Amministrazione Comunale.

Può diventare un'occasione concreta di partecipazione attiva della cittadinanza, conoscenza e valorizzazione del territorio, sensibilizzazione all'ambiente naturale che ci circonda e che ancora in tanti tratti e prospettive caratterizza il territorio di Monte San Pietro. Per chi fosse interessato a partecipare alle uscite periodiche può rivolgersi al Coordinatore Valerio Marani (CAI BO Ovest) cell. 339/7222440 - marani.valerio@gmail.com

Inoltre l'Amministrazione Comunale ha scelto di inserire all'interno delle azioni promosse dal progetto "Facciamoci il percorso" un'opportunità per i ragazzi tra i 15 ed i 18 anni predisponendo un ulteriore progetto di partecipazione attraverso il servizio civile regionale – accolto dalla Regione Emilia-Romagna e dal Coordinamento Provinciale Enti Servizio Civile di Bologna (Co.Pr.E.S.C.) – per l'impiego spontaneo gratuito di giovani in servizio civile.

Tale esperienza, che è rivolta ad un massimo di dieci ragazzi/e, prevede un impegno complessivo di 40 ore per un ogni volontario e consiste nella valorizzazione e nella miglioria del percorso ciclo-pedonale già esistente lungo il torrente Lavino nel riconoscimento della flora presente e nell'attività di manutenzione e di pulizia del sentiero stesso.

Il progetto si svolgerà nel periodo compreso tra gennaio e metà giugno  e da settembre a novembre di ogni anno.

Gli interventi sono programmati fuori dall'orario scolastico e sarà prevista una formazione specifica.

Soggetti coinvolti

  • Amministrazione Comunale;
  • Gruppo CAI Bologna Ovest;
  • Bici Club Monte San Pietro;
  • Consulte di frazione;
  • giovani tra i 15 ed i 18 anni del servizio civile regionale;
  • associazioni locali;
  • cittadini.

Fasi del progetto

Avviamento

I volontari ed i cittadini che si dedicheranno al progetto, sotto diverse forme e secondo le capacità e disponibilità di ognuno, svolgeranno le attività di seguito sinteticamente riportate:

  • condivisione del progetto di prolungamento del tracciato esistente.
  • riconoscimento delle piante autoctone al fine di valorizzarne l'esistenza ed eliminare, qualora fossero presenti, gli esemplari "infestanti". Tale attività avverrà durante incontri di formazione gestiti da personale specializzato e coordinato dal CAI Bologna Ovest;
  • realizzazione di piccole opere di manutenzione lungo il percorso esistente o di piccole riparazioni del fondo del percorso al fine di migliorarne la fruibilità;
  • estensione del percorso fluviale ciclo-pedonale, attraverso la pulizia lungo il torrente stesso o la realizzazione di piccole opere lungo il tracciato al fine di "disegnare" un nuovo tratto di ciclo-pedonale;
  • raccolta di eventuali piccoli rifiuti abbandonati lungo il percorso con la finalità di fornire informazioni per una corretta gestione della raccolta differenziata delle varie frazioni merceologiche.

I primi incontri si sono svolti a settembre 2011 e proseguono con uscite periodiche. 

Inaugurazione primo tratto

Il 29 Settembre 2013 alla presenza del Sindaco e dei Volontari, il Vice Sindaco ha tagliato il nastro inaugurando il nuovo tratto del percorso che dal ponte dell'Egizia si collega dopo 800 mt. con il tratto esistente in loc. Bacchello.