Qualità dell'aria

L'importanza di conoscere l'aria che respiriamo

I rischi ambientali sono spesso un problema centrale per le comunità, per la salute, per lo sviluppo economico e sociale. Pur connessi a fenomeni di dimensioni molto più ampie i rischi ambientali sono strettamente legati alle realtà locali. E proprio per questo motivo le scelte delle strategie e dei comportamenti da adottare da parte delle amministrazioni e dei cittadini a riguardo sono determinanti per il futuro dell’ambiente in cui viviamo.

L’inquinamento è originato principalmente da attività umane come ad esempio le produzioni industriali, l’utilizzo di autoveicoli a combustione o lo smaltimento dei rifiuti tramite combustione.

Nel tempo è andata crescendo la quantità di sostanze chimiche immesse nell’atmosfera e questo ha portato a un netto peggioramento delle caratteristiche qualitative dell’aria che normalmente respiriamo.

L’inquinamento atmosferico ha cominciato ad essere considerato un problema di sanità pubblica. La misurazione della qualità dell’aria è un utile strumento per garantire la tutela della salute della popolazione e la protezione degli ecosistemi. Infatti il monitoraggio dell’aria è regolato anche dal punto di vista legislativo e in Italia è definito dalla Direttiva 96/62/CE recepita dal D.Lgs. 351/99.

Consulta il sito dell'Agenzia Regionale per l'Ambiente  per avere maggiori informazioni su:

  • Rete di monitoraggio

  • Dati di qualità dell'aria

  • Report Ambientali aria

  • Inventario emissioni

  • Pollini Ambiente e salute

 

Cosa può fare il cittadino

Dentro casa

La collaborazione del cittadino per mantenere una buona qualità dell'aria si concretizza nel controllo del buon funzionamento della caldaia per il riscaldamento, delle dimensioni e dell’efficienza della canna fumaria e di altri apparecchi per la combustione.

Consulta il sito della Citta' Metropolitana di Bologna per gli adempimenti in merito alla certificazione delle caldaie, degli impianti termici e della loro manutenzione.

Fuori casa

L’abbattimento delle emissioni gassose e particelle da autoveicoli può essere perseguito dai cittadini con l’uso di carburanti alternativi alla benzina (metano GPL) e con il controllo periodico di gas di scarico degli autoveicoli. Compatibilmente con la necessità degli spostamenti è opportuno razionalizzare il più possibile l’uso dell’automobile in modo da contribuire alla riduzione dei mezzi in circolazione.

Direttamente dal Ministero dello Sviluppo Economico, 10 preziose regole per consumare meno e ridurre le emissioni nocive:

1. Accelerare gradualmente.

2. Inserire al più presto la marcia superiore.

3. Mantenere una velocità moderata e il più possibile uniforme.

4. Guidare in modo attento e morbido evitando brusche frenate e cambi di marcia inutili.

5. Decelerare gradualmente rilasciando il pedale dell'acceleratore e tenendo la marcia innestata.

6. Spegnere il motore quando si può, ma solo a veicolo fermo.

7. Mantenere la pressione di gonfiaggio degli pneumatici entro i valori raccomandati.

8. Rimuovere porta-sci o portapacchi subito dopo l'uso e trasportare nel bagagliaio solo gli oggetti indispensabili mantenendo il veicolo, per quanto possibile, nel proprio stato originale.

9. Utilizzare i dispositivi elettrici solo per il tempo necessario.

10. Limitare l'uso del climatizzatore.

Per maggiori informazioni consulta il sito del Ministero per lo sviluppo economico