Guida alla TASI

La TASI è la nuova Imposta Comunale che servirà a finanziare i servizi indivisibili offerti dal Comune alla generalità dei cittadini (pubblica sicurezza e vigilanza locale, illuminazione pubblica, anagrafe e servizi cimiteriali, manutenzione del verde pubblico, manutenzione strade, manutenzione edifici comunali).

L'imposta fa parte integrante della IUC (Imposta Unica Comunale), introdotta nel 2014, che sarà composta anche da una parte patrimoniale (IMU – per esempio sul 2° garage o sugli immobili in comodato gratuito ai figli) e da una parte relativa ai rifiuti (TARI – ex TARES).

 

Chi deve pagare

Deve pagare la TASI chiunque possieda o detenga, a qualsiasi titolo:

  • fabbricati, (come definiti ai sensi dell' IMU) ivi compresa l'abitazione principale, dal 2016 immobili classificati nelle categorie catastali A1, A8, A9 e relative pertinenze;
  • immobili locati destinati ad abitazione principale dai locatari nella misura del 70% solo dal proprietario;
  • abitazioni tenute a disposizione;
  • fabbricati rurali strumentali, ad eccezione dei terreni agricoli.

Chi non deve pagare

Non deve pagare la TASI chiunque possieda o detenga, a qualsiasi titolo:

  • aree fabbricabili;
  • immobili classificabili nella categoria catastale D5;
  • unità immobiliari, e relative pertinenze classificate nelle categorie catastali C2, C6
  • e C7, concesse in uso gratuito a parenti in linea retta o collaterale fino al terzo
  • grado ed adibite ad abitazione principale;
  • ulteriori pertinenze dell'abitazione principale;
  • immobili classificati nelle categorie catastali A10, B7, B8, C1, C2, C3, D1, D2, D4, D6, D7, D8.

 

Come si calcola

Per calcolare la TASI, che ha la stessa base imponibile dell' IMU, si dovrà partire dalla rendita catastale, rivalutata del 5%, e moltiplicare il risultato per il coefficiente che varia in base al tipo di immobile (all.5). Su questo valore catastale dovrà essere applicata l'aliquota comunale (all. 2) con le eventuali detrazioni (all.6).

Quando si paga

La TASI si pagherà in due rate:

  • 1° rata / acconto entro il 16 giugno
  • 2° rata / saldo entro il 16 dicembre

I cittadini avranno comunque la facoltà di scegliere il pagamento in un' unica soluzione che dovrà essere corrisposta entro la scadenza della prima rata (16 giugno).

 

Come si paga

La TASI si versa con, modello F24 (F24 semplificato e F24 ordinario) disponibile presso gli sportelli postali o bancari.

Codici da utilizzare per compilare la sezione TASI dell'F24 (All. 3).

Istituzione dei codici tributo per il versamento della TASI (All. 4: Agenzia delle Entrate Risoluzione 46E del 24.04.2014).

Arrotondamenti: ai fini del pagamento, l'importo del tributo deve essere arrotondato all'euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo.

Importo minimo TASI sotto il quale nulla è dovuto € 11,00.

 

Allegati

Link Utili

calcoloiuclogo