Guida all'IMU

L'IMU (Imposta Municipale Propria) è un'imposta basata sul possesso, a vario titolo, di fabbricati e di aree fabbricabili, compresa l'abitazione principale classificata nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9 e le pertinenze della stessa.

Chi deve pagare

Devono pagare l'IMU i proprietari e i titolari di diritti reali (usufrutto, uso, abitazione, ecc) di immobili (aree fabbricabili e fabbricati) in base alla quota e ai mesi di possesso nell'anno solare (1° gennaio – 31 dicembre)

Abitazione principale classificata A/1, A/8, A/9 e pertinenze

Per abitazione principale si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.

Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le relative pertinenze si applicano per un solo immobile.

Alloggi posseduti a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata.

Nel caso di coniugi separati, il coniuge assegnatario dell'abitazione in sede di separazione o di divorzio, è obbligato dalla legge al pagamento dell'IMU, a prescindere dall'effettivo possesso dell'immobile.

Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente gli immobili classificati nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate.

Come si calcola l'IMU dei fabbricati

Se il fabbricato è iscritto al Catasto, basterà prendere la Rendita Catastale, rivalutarla del 5% e moltiplicare per i coefficienti forniti dalla Legge n. 44/2012.

Il Valore Catastale dell'immobile, così ottenuto, (base imponibile) dovrà essere moltiplicato per l'aliquota, si veda la sezione dedicata IMU 2015.

Per il pagamento dell'imposta, i contribuenti che non abbiano ancora provveduto all'accatastamento, dovranno effettuare il versamento dell'IMU calcolando l'imposta dovuta sulla base di una rendita presunta.

Aree Edificabili

Per area fabbricabile si intende l'area utilizzabile a scopo edificatorio in base agli strumenti urbanistici generali o attuativi ovvero in base alle possibilità effettive di edificazione determinate secondo i criteri previsti agli effetti dell'indennità di espropriazione per pubblica utilità. Un'area è da considerare fabbricabile se utilizzabile a scopo edificatorio in base allo strumento urbanistico generale adottato dal Comune, indipendentemente dall'approvazione della Regione e dall'adozione di strumenti attuativi del medesimo.
La base imponibile è costituita dal valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell'anno di imposizione.
Per i fabbricati in ristrutturazione, anche se provvisti di rendita catastale, si usa il criterio delle aree fabbricabili dalla data di inizio lavori sino alla data di ultimazione degli stessi.

Fabbricati Rurali

Sono fabbricati rurali quelli aventi i requisiti di cui all'art. 9, commi 3 e 3-bis, del D.L. 557/1993.
I fabbricati rurali destinanti ad abitazione (art. 9, comma 3 del Dl 557/1993) sono assoggettati all'IMU al pari delle altre abitazioni perciò sarà applicabile il regime previsto per l'abitazione principale qualora ne ricorra il presupposto (classificata nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9) o, in mancanza, il regime previsto per gli altri fabbricati.
I fabbricati rurali a uso strumentale (art.9, comma 3-bis del Dl 557/1993), sono esenti in quanto il Comune di Monte San Pietro è classificato Comune montano.
Tutti i fabbricati rurali iscritti al catasto terreni dovevano essere dichiarati al catasto edilizio urbano entro il 30 novembre 2012 con le modalità stabilite dal Decreto del Ministro delle Finanze n. 701/1994 (DOCFA).

Terreni Agricoli

Si ricorda che nel Comune di Monte San Pietro i terreni agricoli sono esenti dall'IMU in quanto ricadenti in area montana.

Immobili dichiarati inagibili o inabitabili

La base imponibile è ridotta del 50% limitatamente al periodo dell'anno durante il quale sussistono le condizioni di inagibilità o inabitabilità. Tale circostanza andrà documentata ogni anno attraverso Dichiarazione sostitutiva (si veda la sezione Modulistica - IMU) ai sensi della L. 445/2000, anche mediante moduli disponibili presso l'Ufficio Tributi.

Immobili di interesse storico o artistico

I fabbricati di interesse storico o artistico, di cui all'art.10 del D.L. 42/2004, dal 2012 sono assoggettati all'IMU sul valore catastale effettivo, ridotto del 50%; la base imponibile sarà quindi determinata applicando alla rendita risultante in catasto la rivalutazione e il coefficiente previsto per la specifica categoria e non più alla tariffa d'estimo di minor valore presente nel territorio.

Come si paga

L' IMU si versa con modello F24 (F24 semplificato e F24 ordinario), disponibile presso gli sportelli postali o bancari o con apposito bollettino postale se nel frattempo verrà approvato dagli organi preposti.

Per i codici da utilizzare per compilare la Sezione IMU dell'F24, cliccare qui.

Arrotondamenti : ai fini del pagamento l'importo del tributo deve essere arrotondato all'euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo.

Importo minimo IMU sotto il quale nulla è dovuto € 11,00